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Uno scrigno di biodiversità culturale e naturalistica tra mondo alpino e mediterraneo

Incastonata tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, la Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria ha ottenuto questo prezioso riconoscimento da UNESCO non soltanto in virtù della straordinaria biodiversità e dell'incredibile ricchezza storico-culturale che caratterizzano questo territorio, ma anche per l'equilibrio che si è creato tra uomo e natura nel corso dei secoli. In appena trenta chilometri di lunghezza in linea d'aria, il territorio della Riserva di Biosfera copre un dislivello di oltre 3.000 metri, comprendendo ambienti molto diversificati che vanno dalle vette montane dolomitiche fino agli ambienti fluviali della Sarca e del Chiese, dai terrazzamenti del Tennese alle strette vallate alpine della Val di Ledro, dal rigoglioso anfiteatro naturale delle Giudicarie Esteriori fino ai pascoli d'alta quota di Malga Alpo nella Valle del Chiese.

Non sono meno importanti le testimonianze storiche e archeologiche che dimostrano l'antichità e la continuità della presenza umana nella zona. Questo incredibile patrimonio storico e naturalistico è gestito da un'efficiente rete di soggetti che, ciascuno con proprie competenze e specificità, si occupa della sua tutela e della valorizzazione, grazie anche al coinvolgimento delle numerosi associazioni locali.

Inoltre oggi come in passato l'uso collettivo delle risorse ha reso le comunità di questo territorio preparate a sperimentare soluzioni innovative e sostenibili per favorire lo sviluppo sociale, economico e culturale di quest'area.

Rustico medioevo a Canale di Tenno
Rustico medioevo a Canale di Tenno
(foto di Archivio fotografico Garda Trentino)
L'anfiteatro terrazzato delle Giudicarie Esteriori
L'anfiteatro terrazzato delle Giudicarie Esteriori
(foto di Riserva MAB Alpi Ledrensi e Judicaria)
Lago di Ledro
Lago di Ledro
(foto di M. Novali)
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